PREAMBOLO PER IL MANIFESTO ARTISTICO

Nuovi Panorami-Roma

 

"Non si finisce mai di imparare, in arte. Ci sono sempre cose nuove da scoprire. Ogni volta che ci poniamo dinanzi ad esse, le grandi opere appaiono diverse. Sembrano inesauribili e imprevedibili come veri e propri esseri umani. Formano un emozionante mondo a sé, con le sue strane leggi e con i suoi eventi. Nessuno deve presumere di saperne tutto, perché nessuno lo potrà mai"

(E. H. Gombrich)

 

Le opere d'arte, prodotto della volontà umana e di un procedimento operativo, sono destinate a essere trasmesse alle generazioni successive e da queste ultime giudicate, studiate, conservate e tutelate per il loro valore estetico, culturale e formale.

Esse sono principalmente espressione di un individuo che manifesta le sue scelte, conoscenze, sensazioni o emozioni, ma al contempo costituiscono una preziosa testimonianza ed elemento di memoria del contesto storico e culturale da cui sono scaturite: fenomeni espressivi degli ideali di una determinata epoca storica.

Non può esservi piena consapevolezza del valore artistico di un manufatto se non si conoscono a sufficienza gli eventi storici o religiosi, gli ambienti filosofici, gli interessi scientifici o politici che lo hanno determinato.

L'artista contemporaneo, meglio di altri, può apprezzare le opere del passato non solo per i loro valori formali e le loro qualità estetiche, ma anche perché inevitabilmente esse rinviano a un preciso contesto culturale, storico, geografico, scientifico o sociale.

L'approfondimento della conoscenza dell'archeologia, della storia dell'arte e dell'architettura è elemento fondamentale anche per chi produce opere oggi, per avvicinarsi, interpretare e giudicare senza pregiudizi espressioni estetiche di epoche passate. Durante i secoli, infatti, si sono avute diverse e profonde rivoluzioni artistiche, eppure gli stessi impulsi rinnovatori molte volte si richiamano al passato per imitarlo o perfezionarlo.

I commenti degli artisti aderenti sono allegati alle schede personali


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